La Presbyond® è una tecnica di chirurgia refrattiva innovativa, che permette di correggere la presbiopia, superando i limiti della chirurgia laser “monovisione”. La correzione è personalizzabile in base alle caratteristiche dell’occhio e all’età del paziente.

IN CHE COSA CONSISTE LA TECNICA PRESBYOND®?
Dopo aver anestetizzato l’occhio con alcune gocce di collirio, si procede alla creazione di uno sportello corneale di forma circolare, detto “flap”, tramite l’uso del laser a femto-secondi VISUMAX. Il flap viene sollevato e ripiegato all’indietro. In questo modo, il chirurgo può rimodellare la cornea per ristabilire la corretta messa a fuoco con il laser ad eccimeri. Il flap viene riposizionato poi sulla cornea per una guarigione priva di punti e bendaggi.
L’intervento ha una durata di circa 10 minuti.

CHI SI PUÒ SOTTOPORRE ALLA CHIRURGIA REFRATTIVA CON TECNICA PRESBYOND®?
L’idoneità all’intervento viene sempre stabilita dopo una visita oculistica completa e dopo una seconda visita, eseguita in tempi diversi rispetto alla prima, che stabilisce l’idoneità al trattamento Presbyond® e l’entità di presbiopia che può essere corretta. È un trattamento rivolto a chi ha più di quarant’anni e può essere effettuata:

  • In caso di miopia, ipermetropia, astigmatismo ed emmetropia (chi non presenta alcun difetto visivo per lontano)
  • Assenza di patologie oculari, tra cui secchezza oculare o cheratocono, malattie sistemiche o auto-immuni.

QUALI SONO I RISULTATI CON LA TECNICA PRESBYOND®?
La tecnica Presbyond® è efficace nel 97-98% dei casi. Oltre alla correzione dell’occhio dominante e non dominate, la Presbyond® permette di aumentare la profondità del campo visivo ad entrambi gli occhi. Non solo migliora sia la visione per vicino che la visione per lontano, ma si ha anche una visione più nitida sulla distanza intermedia, grazie all’uso dell’esclusiva tecnologia Blend Zone. Presbyond® consente quindi una migliore visione binoculare e un adattamento più facile alla nuova capacità di messa a fuoco delle immagini rispetto alla “monovisione”.
Eventuali sensazioni come avvertire un corpo estraneo nell’occhio o lacrimazione possono manifestarsi subito dopo l’intervento, ma spariscono generalmente dopo poche ore. La maggior parte dei pazienti nota un miglioramento della vista già dopo 12-24 ore dall’intervento. La stabilizzazione della vista può richiedere alcuni mesi e necessita di un periodo di adattamento variabile da 1 a 6 mesi.