Tutti vantaggi del laser 2RT per trattare la maculopatia a febbraio

Tutti vantaggi del laser 2RT per trattare la maculopatia a febbraio

Febbraio è il mese dedicato alla prevenzione della maculopatia. Una patologia legata all’invecchiamento, chiamata anche degenerazione maculare senile (DMS), difficile da curare, e che colpisce la parte centrale della retina.

Essendo una malattia progressiva, peggiora con l’età fino a compromettere la visione centrale nei casi più gravi.

La visita oculistica di controllo rappresenta la più efficace arma di prevenzione ed è raccomandata una volta l’anno per tutte le persone dai 55 anni in su.

Il trattamento con il laser 2RT è una forma di terapia innovativa per il ringiovanimento della retina rivolta a coloro che soffrono di maculopatia secca.

LA MACULOPATA SECCA È LA FORMA PIÙ FREQUENTE

La maculopatia secca o atrofica è la forma di degenerazione maculare senile più frequente ed è anche quella più difficile da trattare.

Nello stadio iniziale della patologia non si hanno sintomi. Successivamente, è possibile avere cali della vista, vista distorta, perdita dalla visione centrale e difficoltà a riconoscere i colori.

La maculopatia secca ha in genere un’evoluzione lenta.

Colpisce spesso entrambi gli occhi ed è caratterizzata inizialmente da segni di invecchiamento della retina, le cosiddette drusen, e successivamente da un progressivo assottigliamento della retina con perdita dei fotorecettori.

Solo l'8-10% dei casi di maculopatia raggiunge gli stadi più avanzati, in cui si ha la formazione di neovasi – si chiama in questo caso, maculopatia umida o essudativa - che danneggiano il tessuto retinico.

LA DIAGNOSI DELLA MACULOPATIA

La diagnosi della maculopatia viene fatta in seguito ad una visita oculistica approfondita.

Uno degli esami fondamentali è l’OCT che consente di studiare tutti gli strati retinici ed in particolare la macula.

Con l'OCT si verifica la presenza di “drusen”, depositi giallastri che sono indice di una ridotta funzionalità della retina nell'eliminazione di queste scorie.

La maculopatia è diagnosticata proprio grazie alla presenza dei drusen, spesso anche quando il paziente non presenta alcun sintomo.

LA CURA DELLA MACULOPATIA

La maculopatia secca viene considerata incurabile e si cerca di prevenirla con uno stile di vita sano.

La terapia più comunemente usata per la maculopatia umida consiste in iniezioni intravitreali di farmici anti-VEGF che bloccano la formazione di nuovi vasi.

IL LASER 2RT PER TRATTARE LA MACULOPATIA SECCA

Il laser 2RT, è l’unico laser retinico che utilizza degli impulsi di luce nell’ordine dei nanosecondi.

Nasce dalle ricerche del prof. John Marshall dell’University College di Londra (UCL), uno dei massimi studiosi mondiali sull’utilizzo dei laser in oculistica.

Il Laser 2RT agisce sulla retina con un meccanismo di fotostimolazione. Attraverso un impulso di luce della durata di tre nanosecondi, stimola dei processi riparativi di tipo biologico sulla retina trattata, senza causare alcun danno ai fotorecettori, le cellule della visione.

Il 2RT non ha nessun effetto collaterale.

Si innescano così dei processi di rigenerazione cellulare per riempire gli spazi lasciati dalle cellule trattate. Le nuove cellule contribuiscono a ripristinare la funzionalità della retina.

Il laser 2RT si usa esclusivamente per trattare la maculopatia secca e ha maggiore efficacia negli stadi iniziali della patologia.

I VANTAGGI DEL LASER 2-RT

Il trattamento della maculopatia secca con il laser 2RT è una delle più recenti innovazioni in oftalmologia e presenta numerosi vantaggi:

  1. Limita o blocca la degenerazione cellulare della retina
    Il ringiovanimento cellulare contribuisce a formare un tessuto più sano nella macula, riducendo e in alcuni casi arrestando, la progressione della DMS e quindi limitando il danno alla vista.

  2. È indolore
    L’occhio da trattare viene anestetizzato con un collirio e il trattamento non provoca alcun dolore al paziente. L’unico fastidio, talvolta, può derivare dall’abbagliamento della luce emessa dallo strumento per visualizzare la retina.

  3. È una terapia non-invasiva
    Il paziente può tornare alle normali attività dopo poche ore. È necessario che venga accompagnato da un familiare o un amico perché l’occhio viene trattato con un collirio per dilatare la pupilla e la visione risulta difficoltosa per qualche ora.

  4. Basta un solo trattamento
    Nella maggior parte dei casi, è sufficiente un solo trattamento per innescare il ringiovanimento della retina, con risultati valutabili dopo 3-6 mesi, che possono migliorare ulteriormente nei successivi due anni.

Gli studi effettuati hanno mostrato che il 75% dei pazienti con una DMS in stadio iniziale, trattati con il laser 2RT, hanno riscontrato una riduzione del 77% nella progressione della patologia, ma sono limitati ad un follow up di tre anni data la recente introduzione del laser sul mercato.

Una dieta ricca di frutta e verdura, antiossidanti e omega3 sembra aiutare nella prevenzione della degenerazione maculare senile e nel limitare i danni alla visione centrale, per i pazienti che già ne soffrono.

Se voi stessi o un vostro familiare o conoscente soffre di maculopatia secca, da oggi è possibile trattarla con il laser 2RT.

Chi desiderasse maggiori informazioni o prenotare una visita, può chiamare la nostra segreteria allo 079.232532, o contattarci con un messaggio privato su Facebook.

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