Visita oculistica per le patologie legate all’età


L’occhio e l’apparato visivo sono più a rischio di sviluppare specifiche patologie con l’avanzare dell’età.

Alcune di queste sono:

  • la presbiopia, difetto della vista che può comparire già intorno ai 40 anni e crea difficoltà nel mettere a fuoco gli oggetti vicini
  • la cataratta, l’opacizzazione del cristallino che provoca un abbassamento della vista, in cui colori e forme non si vedono in maniera nitida
  • il glaucoma, patologia spesso legata all’aumento della pressione intraoculare; il rischio aumenta dopo i 40 anni di età
  • la maculopatia senile, la degenerazione della macula, la parte centrale della retina, che può causare ipovisione
  • la sindrome dell'occhio secco, che colpisce soprattutto le donne in menopausa

Spesso le patologie non danno dei sintomi immediati e per questo è importante sottoporsi ad una visita oculistica almeno una volta l’anno soprattutto dopo i 40 anni. La diagnosi precoce è infatti la prima arma di prevenzione.

IN CHE COSA CONSISTE LA VISITA OCULISTICA DI PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE OCULARI SENILI?
Il paziente dopo essere stato accolto alla reception da Manila o Patrizia incontrerà uno degli specialisti COS che dopo aver effettuato l’anamnesi, informandosi sulla storia clinica del paziente e sul suo stile di vita, effettuerà gli opportuni esami strumentali di base dando particolare importanza a specifici test in base ad eventuali sintomi riportati dal paziente:

  • tonometria, per misurare la pressione intraoculare
  • esame della refrazione per valutare in maniera oggettiva la capacità visiva
  • fundus oculi, per verificare lo stato di salute della retina

COME PREPARARSI ALLA VISITA OCULISTICA?
La prima visita o una visita di controllo richiede alcuni preparativi.

È opportuno:

  • assumere i farmaci quotidiani se si segue una terapia
  • portare eventuale documentazione clinica pregressa rilevante
  • indossare gli occhiali da vista se si è già in possesso di una prescrizione e portare con sé le LAC normalmente utilizzate
  • sospendere le lenti a contatto almeno 72 ore prima della visita in caso di lenti rigide e 48 ore in caso di uso di lenti morbide o giornaliere
  • venire accompagnati da un amico o un familiare perché la dilatazione della pupilla indotta da alcuni colliri per l’esame della parte posteriore dell’occhio, può causare fotofobia e rendere la guida difficoltosa

Tutti gli esami strumentali sono assolutamente indolore e la durata della visita varia tra un’ora e un ‘ora e mezza in base agli esami da effettuare.