2RT: il laser per trattare la degenerazione maculare è in arrivo al COS

È in arrivo al COS il laser 2RT, il nuovo macchinario per il ringiovanimento della retina che permette di trattare la degenerazione maculare senile. La degenerazione maculare senile è una patologia retinica legata all’età che colpisce ogni anno 63.000 persone in Italia ed è una delle principali cause di cecità dopo i 55 anni.

COSA È LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE?

La DMS si verifica quando nella parte centrale della retina, la macula, le scorie prodotte dai fotorecettori non riescono più a venire riassorbite e causano le drusen. I vasi sanguigni che si trovano sotto la retina si sclerotizzano e il metabolismo delle cellule dello strato sottoretinico si altera. Queste condizioni compromettono la funzionalità della macula, dando luogo alla maculopatia “secca”, che compromette la corretta visione. Nel 10% dei casi si possono formare nuovi vasi sanguigni molto fragili nello strato sottoretinico che possono dare luogo a processi essudatavi, la formazione di liquidi, e in alcuni casi anche ad un’emorragia retinica. In questo caso si parla di maculopatia “umida”. È importante prestare attenzioni ai sintomi, per prevenire e tenere sotto controllo questa patologia.

QUALI SONO I SINTOMI PIÙ FREQUENTI DELLA MACULOPATIA SENILE E COME VIENE DIAGNOSTICATA?

Inizialmente si può notare un calo della vista, ma i sintomi più frequenti sono:

  • riduzione della visione centrale
  • difficoltà nel mettere a fuoco le parole durante la lettura
  • regioni scure nel campo visivo

Dopo i 55 anni è importante eseguire la visita oculistica completa ogni anno con esami specifici, tra cui l’OCT, macchinario che fotografa gli strati della retina.

QUAL’È LA TERAPIA PIÙ INDICATA PER TRATTARE LA DEGENERAZIONE MACULARE SENILE?

La maculopatia è purtroppo una patologia difficile da curare e quella secca è sempre stata considerata incurabile. Generalmente le terapie per via orale e le iniezioni intravitreali anti VEGF cercano di rallentare il decorso della maculopatia umida, prevenendo la formazione di nuovi vasi sanguigni.

La maculopatia secca è sempre stata quella più comune ma più difficile da trattare. Da pochi anni è però disponibile il 2RT, un nuovo laser freddo a nanosecondi, che agisce direttamente sullo strato sottoretinico, senza danneggiare i fotorecettori.

COME FUNZIONA IL LASER 2RT?

Il laser 2RT agisce solo sulle cellule deputate all’accumulo di melanina che si espandono e si fondono, creando un danno cellulare. Le cellule sane migrano verso i nuovi spazi creati dalle cellule morte e danno inizio al ringiovanimento cellulare che induce un miglioramento del metabolismo retinico.

È sufficiente un solo trattamento per ottenere risultati ottimi e visibili nell’arco di 3-6 mesi, soprattutto se si interviene nello stadio iniziale della maculopatia. Il rinnovato metabolismo retinico continua a migliorare fino ai due anni successivi al trattamento con il laser 2RT. Il trattamento non è invasivo ed è indolore; il paziente può tornare alle sue attività quotidiane immediatamente.

Il laser 2RT è usato anche per ridurre l’edema nella retinopatia diabetica. Ci sono iniziali dati di efficacia nella corioretinopatia sierosa centrale ed è in fase di sperimentazione per arrestare il peggioramento del campo visivo nella retinite pigmentosa.

Il laser 2RT sarà disponibile al COS a partire dal 1 marzo, ma è già possibile prenotarsi per una visita oculistica per valutare l’idoneità al trattamento. Chiunque desiderasse maggiori informazioni sul nuovo laser 2RT per il trattamento della degenerazione maculare senile può chiamare la nostra segreteria allo 079232532 o lasciare i recapiti sul nostro form o in un messaggio privato sulla nostra pagina Facebook e verrà ricontattato nell’arco di 48 ore.

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