Chirurgia refrattiva e lenti a contatto: le due soluzioni a confronto

Chirurgia refrattiva e lenti a contatto: le due soluzioni a confronto

La chirurgia refrattiva con la tecnologia laser e lenti a contatto sono due valide soluzioni per correggere i difetti di vista come miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia. Ma quale delle due è migliore?

Abbiamo deciso di fare un confronto secondo alcuni parametri legati ai benefici, rischi e costi. Partiamo prima dai dati.

LE LENTI A CONTATTO

Assottica conta circa 2 milioni e mezzo di portatori di lenti in Italia.

Secondo quanto riportato da una ricerca del 2014 nonostante il tasso di penetrazione della LAC sia tra i più bassi d’Europa, gli Italiani che presentano difetti visivi, hanno molte aspettative sui benefici delle lenti a contatto soprattutto in termini di  visione e comfort più che di estetica.

Lo stesso entusiasmo non si vede però nel seguire le regole di igiene per il loro corretto utilizzo.

Uno studio del 2016 cha ha coinvolto 3.106 studenti romani ha messo in luce le cattive abitudini dei giovani portatori di lenti. Il 14.5% non lava le mani prima di toccare le lenti a contatto, oltre il 52% le indossa dopo che sono cadute nel lavandino, il 38.4% le indossa in piscina. Quasi il 62% del campione ha riportato problemi come rossore, prurito o sensazione di corpo estraneo.

LA CHIRURGIA REFRATTIVA

Nel 2020 sono stati effettuati 3.6 milioni di interventi di chirurgia refrattiva nel mondo. Dopo la battuta di arresto legata alla pandemia, è previsto che i numeri della chirurgia refrattiva riprenderanno a crescere fino a raggiungere quasi i 6 milioni all’anno.

Proprio la pandemia è considerata una delle ragioni della ripresa della domanda di chirurgia refrattiva nel 2021.

Con l’ossessione per l’igiene, l’uso delle mascherine che contribuiscono ad accentuare i sintomi dell’occhio secco e che rendono impossibile usare gli occhiali per il continuo appannarsi delle lenti, è facile prevedere che molti ametropi considereranno l’opzione chirurgica per la correzione del difetto visivo.

CHIRURGIA REFRATTIVA E LENTI A CONTATTO A CONFRONTO

Entrambe le soluzioni sono efficaci e quasi sempre offrono maggiore praticità rispetto agli occhiali da vista.

Per confrontare la chirurgia refrattiva e le LAC abbiamo deciso di prendere in considerazione:

  • Correzione del difetto visivo
  • Benefici e vantaggi
  • Sicurezza 
  • Costo

Correzione del difetto visivo

La chirurgia refrattiva e le lenti a contatto sono entrambe due ottimi strumenti per correggere il difetto visivo. Tutte e due possono correggere miopia, astigmatismo, ipermetropia e presbiopia totalmente. 

La correzione con la chirurgia refrattiva può essere parziale ma comunque tale da garantire una visione eccellente. Talvolta anche le lenti possono non correggere completamente il difetto.

L’unica differenza tra LAC e chirurgia refrattiva nella correzione è che con le lenti la visione ottimale è istantanea, benché legata all’uso costante del dispositivo, mentre con la chirurgia laser bisogna considerare il decorso post-operatorio.

I pazienti di refrattiva hanno un notevole miglioramento dopo 24-48 ore dall’intervento, ma in alcuni casi l’assestamento della vista può avvenire dopo qualche mese.

Benefici e vantaggi

Il beneficio più grande delle lenti a contatto è sicuramente la praticità che vien meno quando si usano gli occhiali da vista. I materiali sempre più evoluti danno maggiore comfort e vengono tollerati più a lungo.

Sebbene la chirurgia refrattiva non sia così confortevole come indossare un paio di lenti, ha il grandissimo vantaggio di eliminare il difetto visivo e liberare dalla schiavitù di lenti e occhiali per sempre o comunque per tantissimi anni. L’operazione è rapida, dura dai 5 ai 15 minuti per ogni occhio, e la cornea viene rimodellata per garantire una refrazione ottimale.

Il beneficio riscontrato da molti, in entrambe le soluzioni, è il senso di libertà e la visione ottimale a 360 gradi. Dalla nostra esperienza con i pazienti, possiamo dire con certezza che con la chirurgia refrattiva il senso di libertà e leggerezza legata alla visione ottimale senza l’ausilio di alcun dispositivo, supera di gran lunga i benefici offerti dalle LAC.

Numerosi studi nell’arco degli ultimi 20 anni riportano che il 95-98% dei pazienti che si sottopongono alla chirurgia oculare per migliorare l’acuità visiva si ritengono soddisfatti.

Sicurezza

Quando si parla di sicurezza, viene subito da pensare che la chirurgia refrattiva, trattandosi di un intervento, sia pericolosa. In tanti pensano che si possa perdere la vista o che i dolori post-operatori siano insopportabili.

In realtà, i rischi legati alla correzione con il laser sono davvero minimi. 

La perdita della vista può avvenire in seguito ad una grave infezione, evenienza estremamente rara, inferiore allo 0,001%, specialmente se si segue la terapia domiciliare e le norme igieniche di base. 

Uno studio americano del 2017 dimostra che nel lungo periodo, il rischio di infezione per i portatori di lenti a contatto è di gran lunga superiore rispetto a chi si è sottoposto all’intervento di refrattiva, nel caso specifico con tecnica LASIK.

Questo si verifica anche perché le occasioni di infezione sono molteplici per chi usa le lenti a contatto per anni mentre sono limitati ad una sola occasione, l’intervento, se si opta per la correzione laser.

La cheratite batterica può rivelarsi una patologia grave, specialmente se non curata, e può compromettere la vista. I portatori di LAC sono esposti ad un rischio maggiore, rispetto a chi non le utilizza, soprattutto se non si rispettano le regole igieniche per il loro uso. 

Costo

Il costo delle lenti a contatto varia in base alla tipologia e durata. Può andare dai 10 ai 120 euro mensili. 

Il costo dell’intervento varia in base alla tecnica e se interessa entrambi gli occhi, si parla di alcune migliaia di euro.

È evidente che si tratta di una grossa somma rispetto alla spesa per le LAC con cadenza settimanale, mensile o annuale.

La chirurgia refrattiva deve essere vista come un investimento per il futuro e la scelta non dovrebbe essere mai dettata esclusivamente dal prezzo.

A questo proposito, vi suggeriamo di dare un’occhiata ad un nostro precedente articolo che mette a confronto occhiali, lenti e chirurgia refrattiva.

Qualsiasi sia la vostra scelta per la correzione di miopia, astigmatismo, ipermetropia o presbiopia, vi raccomandiamo di prendervi cura della vostra salute oculare.

Lavate e asciugate bene le mani prima di maneggiare le lenti, usatele per massimo 8 ore al giorno e rimuovetele sempre per dormire. Non trascurate sintomi e fastidi come arrossamento, secchezza, irritazione e chiedete consiglio al vostro oculista.

Stesse regole valgono per il decorso operatorio dell’intervento con tecnica PRK, Femto-LASIK o SMILE. Seguite la terapia domiciliare, prestate attenzione all’igiene degli occhi e delle mani e presentativi a tutti i controlli postoperatori.

Per valutare l’uso delle lenti a contatto o l’opzione della chirurgia refrattiva con gli oculisti del COS, potete chiamarci allo 079232532, scriverci un messaggio privato sulla nostra pagina Facebook o un’email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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